Sardegna selvaggia da esplorare

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Heart of Sardinia è nata con l’obiettivo di raccontare la nostra terra, compresa la Sardegna selvaggia e gli animali che la abitano. Per mostrarvela, l’app che abbiamo sviluppato documenta luoghi antichi e terre dai paesaggi mozzafiato.

Nell’esplorare questo patrimonio unico nel suo genere vi renderete presto conto che gran parte è immerso nel verde: la Sardegna è un’isola dominata dalla natura.

Nonostante un passato di depredazioni europee che tanto hanno sottratto al patrimonio boschivo locale, La Sardegna conserva ancora un’anima agreste e incontaminata, casa di alcune delle creature più sorprendenti d’Europa.

Questo pezzo è per voi naturalisti e amanti degli animali: mentre vi spostate lungo le superstrade, tra la visita di un nuraghe e una foto ricordo, aguzzate la vista e tendete l’orecchio, la meraviglia è anche a portata di finestrino.

I grifoni di Punta Cristallo

A nord di Alghero, superato Porto Conte, ci sono le Prigionette, Oasi naturale che ospita i Grifoni, uccelli rapaci tra i più grandi della Sardegna selvaggia.

Questa specie di avvoltoi solca i cieli sfruttando le correnti ascensionali, sistema che gli permette di compiere quotidianamente viaggi incredibili di diverse centinaia di kilometri lungo l’intera estensione dell’isola, alla ricerca delle carcasse di cui si nutre.

Sardegna selvaggia - animail -Grifone

Consigliamo di portare con sé un binocolo, per poterli osservare meglio.

I cavallini della Giara

Nell’altopiano della Giara di Gesturi si possono scorgere figure minute che con trotto energico si muovono libere. Sono i cavallini della Giara, gli ultimi cavalli allo stato brado d’Europa, simbolo primo della Sardegna selvaggia.

La loro dimensione contenuta è dovuta al cosiddetto nanismo insulare, una forma di adattamento in risposta a un ambiente con risorse limitate.

Sardegna selvaggia - animali - Cavallino della Giara

I cavallini sono animali dal carattere irrequieto e indomito. Vivono in branchi di circa 10 esemplari dunque l’avvistamento multiplo è garantito!

I fenicotteri di Cagliari

Lo stagno di Cagliari è una delle aree umide più importanti d’Europa per biodiversità ed estensione, uno spaccato di Sardegna selvaggia che si mescola coi paesaggi urbani. L’immenso specchio d’acqua che cinge il capoluogo sardo, è l’habitat ideale per i fenicotteri, divenuti nel tempo simbolo ricorrente della città.

Migliaia di esemplari nidificano nello stagno colorando in un rosa vivido l’orizzonte, colore che acquisiscono col tempo attraverso i piccoli crostacei di cui si nutrono. I fenicotteri sono anche creature fragili tra quelle che più soffrono le conseguenze dei cambiamenti climatici.

Sardegna selvaggia - animali - Fenicottero

Nutrendosi esclusivamente in acque saline e alcaline di poca profondità durante i periodi di siccità sono costretti a spostarsi dai lidi sicuri del cagliaritano.

I mufloni dell’entroterra

A partire dalle foreste del Goceano arrivando fino al Gennargentu, i mufloni sono onnipresenti.

A metà tra una pecora e una capra selvatica, questo animale è stato reintrodotto anche sul monte Limbara dopo oltre 60 anni dall’avvistamento dell’ultimo esemplare.

Creatura dal portamento fiero, gli esemplari più anziani maschi sono un autentico spettacolo della natura per via del palco di massicce corna a spirale. Con molta fortuna, appostandosi nei pressi del loro gregge, potremmo osservare uno spaccato di Sardegna selvaggia che interessa anche animali schivi strettamente legati a queste creature: i loro predatori.

Sardegna selvaggia - animali - Muflone

I mufloni sono infatti la preda perfetta dell’elegante volpe e della straordinaria Aquila Reale, che nelle regioni ogliastrine nidifica protetta sulle ripide gole rocciose.

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