Il Cimitero monumentale di Sassari e la sua storia

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Un cimitero monumentale è un museo a cielo aperto, un luogo in cui si può passeggiare, ammirare opere d’arte e venire a conoscenza della storia dei grandi personaggi del secolo scorso.

Spesso si pensa al cimitero esclusivamente come ad un luogo di culto e di eterno riposo, ma è possibile vedere un campo santo anche da un punto di vista diverso.

I Vittoriani Itineranti al Cimitero Monumentale di Sassari
I “Vittoriani Itineranti” alla passeggiata organizzata al Cimitero Monumentale di Sassari.
Foto di Fabio Ladinetti

Il 12 giugno del 1806 venne emanato nei pressi del castello di Saint Cloud il “Décret Impérial sur les Sépultures”, comunemente chiamato editto di Saint Cloud.

L’editto stabilì che non era più possibile seppellire all’interno degli edifici sacri e dentro le mura della città e che i campi santi dovevano trovarsi fuori dalla città in una posizione elevata e circondati da mura alte almeno due metri. Tra le altre cose si dispose la chiusura dei vecchi cimiteri, la concessione dei terreni per tombe di famiglia con annessi monumenti e cripte, la sorveglianza dei luoghi di sepoltura e la regolazione della modalità di trasporto dei defunti.

Monumento del Cimitero Monumentale di Sassari
Monumento Cadolini
foto di Fabio Ladinetti

Tuttavia il cimitero monumentale di Sassari nacque solamente nel 1837, dopo molte peripezie.

L’architetto scelto dal comune fu Angelo Maria Piretto. Il progetto prevedeva delle vere e proprie arcate che non vennero mai costruite a causa del terreno poco adatto per reggerne il peso. Subito dopo fu necessario costruire il secondo recinto, lateralmente alla chiesa di S. Paolo. Le mura vennero portate fino alla chiesa per per convincere i fedeli riguardo alla sacralità del cimitero.

Monumenti di ricchi borghesi, statue pretenziose, autentici capolavori e monumenti di nobili famiglie si innalzarono nel cimitero.

Oggi possiamo trovare tantissime tombe che ci raccontano la storia dei personaggi che vissero a Sassari e tra queste troviamo delle vere e proprie opere d’arte. La maggior parte dei monumenti fu opera di Giuseppe Sartorio e dei suoi discepoli Andrea e Antonio Usai. Si possono trovare anche opere di Lorenzo Caprino, Francesco Ciusa, Mario Rutelli e di tanti altri scultori.

Passeggiata al Cimitero Monumentale di Sassari
Passeggiata per L’art Noveau Week, organizzata dal comitato Quiteria
Foto di Fabio Ladinetti

Ultimamente il cimitero monumentale di Sassari è stato luogo di una bellissima passeggiata organizzata dal comitato Quiteria per l’Art Noveau Week. Per saperne di più visita la pagina Cimitero Monumentale di Sassari.

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